Come SPAZZOLARE perfettamente i denti a mio figlio SENZA DIMENTICARE NULLA? Il mio metodo AEIOU

Come SPAZZOLARE perfettamente i denti a mio figlio SENZA DIMENTICARE NULLA? Il mio metodo AEIOU

Hai la certezza di non trascurare alcun punto quando lavi i denti del tuo bambino? Oppure desideri insegnargli a prendersi cura dei suoi denti in autonomia senza che si dimentichi qualche zona? Adotta il mio pratico metodo AEIOU. Seguendo l’ordine delle vocali, sarai sicuro di non trascurare nessun dente e garantire un sorriso pulito a tuo figlio! Ricorda sempre di dedicare due minuti al lavaggio dei denti.

Se non ti va di leggere tutto l’articolo, ho la soluzione: guarda il mio video che trovi qui sotto, che tratta proprio questo argomento!

Il mio metodo AEIOU per avere sempre un Sorriso Pulito

La A per le superfici interne

Iniziamo con una bella A: guarda attentamente le superfici interne dei denti, quelle che masticano. Anche se spesso non ci si dimentica di pulirle, è cruciale farlo in modo accurato. Comincia con i denti inferiori, facilmente visibili. Segui un ordine preciso, partendo dall’ultimo dente a destra, sfregando delicatamente fino all’ultimo dente a sinistra. Per prevenire le carie, non dimenticare di spazzolare bene anche dietro ai molari, inclinando leggermente il manico dello spazzolino.

Adesso, sempre con una A bella grande, gli fai inclinare leggermente il collo verso l’alto. Questo ti darà una visuale chiara dei denti superiori. Ripeti il processo, partendo da dietro il molare destro e spazzolando fino al molare sinistro. Assicurati di pulire anche dietro agli incisivi superiori, spesso trascurati.

Focalizza la tua attenzione sulle zone interne alla bocca, ovvero le superfici dentali verso la lingua e verso il palato. Mantenere un ordine è fondamentale per non tralasciare nulla. Questo metodo, simile a quanto faccio io quando lavoro, garantisce che nessun dettaglio venga dimenticato.

E ora… Compriamo un’altra vocale!

La E per le zone posteriori

Osserva attentamente come cambia la posizione delle labbra e delle guance quando si pronunciano la lettera A o la lettera E. Con la lettera E, potrai delicatamente tirare leggermente la guancia del tuo bambino e pulire in modo impeccabile le zone esterne dei denti posteriori.

Questa zona non è ben visibile se la bocca è aperta spalancata. Quindi la formazione di tartaro è rapida, proprio per la facilità a trascurare questa zona.Se ogni giorno dimentichi di spazzolare un punto, si accumula molta placca batterica, che nel tempo si calcifica e diventa tartaro. Questo tartaro si può rimuovere solo con una seduta di igiene orale professionale.

La I per i denti frontali

Quando ho cominciato a lavorare come igienista dentale pediatrica, ho notato con sorpresa che i bimbi sono più bravi a spazzolare i denti posteriori rispetto a quelli davanti. Questo potrebbe essere di nuovo attribuito al fatto che, con la bocca spalancata, la zona anteriore non è facilmente visibile.

Infatti, spiego sempre ai miei piccoli pazienti come ottenere un sorriso perfettamente pulito. Utilizzo lo specchio per far vedere loro che gli incisivi sono visibili quando sorridono o parlano. Puoi sfruttare anche tu questo metodo, per instillare una consapevolezza diretta, rendendo il processo educativo più coinvolgente e comprensibile.

Riassumiamo velocemente come sfruttare le prime tre vocali: la A per le zone interne, la E per le esterne e la I per i denti frontali.

La O per sciacquare

È importante che il tuo bambino impari a sciacquare e sputare bene. Questo è un allenamento da fare a casa. È comprensibile che fino ai 3 anni non sia in grado di sciacquare correttamente, quindi per evitare l’ingestione eccessiva di dentifricio, ti consiglio di limitare l’uso di prodotto sulle setole dello spazzolino.

È comunque importante acquisire gradualmente questa competenza, anche per non allagare l’ambulatorio del dentista al prossimo appuntamento 😛

La U per il gran finale

Ora, per concludere la pulizia dei denti, avvicinate delicatamente le labbra, formando una U con la bocca, e datevi un tenero bacino. Bravi, avete finito un perfetto lavaggio dei denti anche oggi!

Vedrai che adottando una procedura ordinata come il mio metodo AEIOU, ti permetterà di prevenire le carie e altri problemi in maniera eccellente.

LEGGI ANCHE: 10 metodi efficaci per prevenire le carie nei bambini

Seguimi anche su YouTube per rimanere sempre aggiornato!

5 trucchi geniali per GENITORI INDAFFARATI: come assicurare un sorriso perfetto al tuo bambino

5 trucchi geniali per GENITORI INDAFFARATI: come assicurare un sorriso perfetto al tuo bambino

1. Scegli gli strumenti giusti: è un ottimo punto di partenza

Prova a immaginare: tra due minuti devi accompagnare tuo figlio a scuola, andate in bagno per lavare i denti, ma lo spazzolino elettrico ormai non regge più la carica, lo spazzolino da viaggio di riserva gli dà fastidio alle gengive, il dentifricio ha un gusto che non gli è mai piaciuto e lo scovolino è troppo grande per entrare nei suoi spazi interdentali. Un autentico disastro e una perdita di tempo inutile.

Soprattutto per i genitori molto impegnati, avere a disposizione i prodotti adatti all’età del bambino, con design accattivanti e funzionalità adeguate, può davvero semplificare notevolmente il processo di igiene, che spesso risulta poco gradito.

Non bisogna per forza spendere molti soldi per avere gli strumenti giusti, e averli già in casa ti farà risparmiare molto tempo e fatica a ogni lavaggio dei denti.

Ho realizzato un video dove spiego come trovare lo spazzolino manuale migliore per il tuo bambino. Dai un’occhiata!

Guida all’acquisto dello spazzolino manuale per tuo figlio

Qui sotto invece, condivido un video che spiega l’importanza di usare la testina Oral-B Kids sullo spazzolino elettrico del tuo bambino.

Perché usare le testine Oral-B Kids

Oppure leggi il mio articolo in cui parlo del dentifricio migliore per i bambini fino ai 13 anni.

2. Incoraggia l’indipendenza

Per i genitori sempre in corsa, incoraggiare l’autonomia nei propri figli durante il lavaggio dei denti è vitale. Pur riconoscendo che fino ai dieci anni la supervisione è essenziale, promuovere gradualmente l’indipendenza in questa pratica quotidiana è un investimento prezioso.

Insegnare tecniche adeguate (come il mio metodo AEIOU) e garantire un ambiente confortevole può trasformare il lavaggio dei denti in un’esperienza positiva. Questo processo non solo libera il genitore da compiti aggiuntivi, ma insegna al bambino abitudini igieniche fondamentali, preparandolo a una futura autonomia nella cura della propria salute orale.

Raggiungere una manualità eccellente nel lavaggio dei denti richiede molto tempo, quindi affronta con pazienza e comprensione tutte le fasi di apprendimento di tuo figlio.

3. Crea una routine potente

Trova un momento breve ma regolare, magari prima del bagno serale, per il lavaggio dei denti. Integrare questo passaggio nell’abitudine quotidiana aiuta a rendere la cura orale più facile. Utilizza la tecnologia a tuo vantaggio impostando un promemoria serale su Alexa.

In questo modo, anche se il lavaggio dei denti a volte è poco attraente, tramite la comodità di un promemoria automatico, la salute dentale di tuo figlio rimane una priorità della serata.

4. Coinvolgi tuo figlio con consapevolezza

Comunicare l’importanza della salute orale al proprio figlio diventa un processo coinvolgente ed educativo. Leggere insieme libri, guardare video o cartoni sui denti può essere un modo divertente per introdurre il tema. Esistono app progettate appositamente per guidare i bambini attraverso questa esperienza, rendendo il processo di apprendimento più interattivo.

Anche mostrare al bambino come i suoi denti sono visibili quando parla o sorride, attraverso uno specchio, è un modo tangibile per far capire l’importanza della cura dentale. Questa pratica non solo sensibilizza il bambino, ma lo coinvolge attivamente nel processo di apprendimento.

Incoraggiare la consapevolezza durante i pasti e le conversazioni è altrettanto essenziale. Focalizzarsi su come i denti sono fondamentali mentre mangia o parla sottolinea l’importanza di avere denti sani e belli. Creare queste connessioni tra le azioni quotidiane e la salute orale offre al bambino un quadro comprensivo, rendendo la cura dentale una priorità naturale.

5. Andare dal dentista regolarmente non è mai una perdita di tempo, anche quando hai poco tempo

Accompagnare tuo figlio dal dentista è un saggio investimento, non una perdita di tempo. In questi brevi appuntamenti di controllo, sta infatti costruendo la base per una salute orale robusta.

Tramite le visite regolari, il dentista pediatrico e l’igienista dentale identificano tempestivamente gli eventuali problemi presenti, prevenendo complicazioni future o altri appuntamenti più lunghi e invasivi. Oltre a ciò, abituare i bambini ad andare dal dentista due o più volte all’anno rende questo appuntamento routinario e non straordinario. Questa regolarità aiuta anche a ridurre l’ansia del bambino.

Ogni appuntamento diventa un’opportunità per promuovere la salute a lungo termine, donando a tuo figlio la sicurezza di un sorriso sano. Considera queste visite come preziosi investimenti di tempo per il sorriso pulito del tuo bambino.

In conclusione, comunicare l’importanza della salute orale a tuo figlio attraverso un approccio interattivo, quotidiano e professionale crea un ambiente positivo. Questo aiuta a far sì che impari bene e a sviluppare buone abitudini per prendersi cura dei suoi denti, anche quando hai mille altre cose da fare.

Seguimi su YouTube per avere tanti altri consigli utili!

DENTIFRICIO adatto ai bambini: come SCEGLIERLO

DENTIFRICIO adatto ai bambini: come SCEGLIERLO

Ogni volta che vado al supermercato per cercare nuovi prodotti adatti ai denti dei bambini, rimango esterrefatta dal numero illimitato di dentifrici disponibili sul mercato. Hanno effettivamente colori, gusti, funzioni e concentrazioni diverse. È solo una questione di marketing o bisogna davvero stare attenti a quello che si mette nel carrello? Con questo articolo voglio darti una mano a districarti in quello scaffale del supermercato per scegliere così il dentifricio adatto per il tuo bambino.

Quando scegli il dentifricio adatto al tuo bambino, pensa alla salute

Prima di tutto è necessario capire il motivo per cui usiamo il dentifricio. Sia per gli adulti che per i bambini, il dentifricio viene usato come detergente. Infatti pulisce, lucida e profuma la bocca, proprio come se fosse un sapone.

In combinazione con lo spazzolino e il filo interdentale, il dentifricio aiuta a mantenere sano, fresco e pulito il sorriso del tuo bimbo. Spazzolino, filo e dentifricio sono i tre gli strumenti fondamentali per rimuovere la placca batterica dai denti dei bambini e degli adulti.

Mentre negli adulti le problematiche possono essere varie (sensibilità, sanguinamento, macchie…), per la salute della bocca dei bambini bisogna soffermarsi su un singolo aspetto: la famigerata prevenzione delle carie. I dentifrici per bambini svolgono un ruolo importante nella prevenzione delle carie, in quanto contengono il fluoro, il principio attivo che aiuta a rafforzare lo smalto dei denti e a prevenire l’accumulo di placca batterica.

Un metodo infallibile per scegliere il dentifricio più adatto è chiedere consiglio all’igienista dentale o al dentista che segue tuo figlio. Sono professionisti che conoscono direttamente la bocca del tuo bambino. Chi meglio di loro sa consigliarti il dentifricio più adatto?

L’adatta quantità di fluoro nel dentifricio dei bambini

Il declino della prevalenza della carie registrato nei paesi industrializzati è stato principalmente attribuito all’incremento della diffusione dei dentifrici fluorati. Il dentifricio fluorato, quindi, rappresenta un mezzo di somministrazione di primaria importanza nella prevenzione della carie.

Linee guida nazionali per la promozione della salute orale e la prevenzione delle patologie orali in età evolutiva

In aggiunta all’effetto detergente, negli anni è stato inserito anche il fluoro, un elemento in grado di rafforzare i denti e proteggerli dalle carie. Tuttavia, l’eccessivo ingerimento di fluoro può causare la fluorosi dentale, che può portare alla comparsa di macchie intrinseche ai denti. Per questo motivo, i bambini dovrebbero utilizzare un dentifricio contenente meno fluoro.

Come dico nel video, facendo riferimento alle linee guida nazionali, ci sono indicazioni ben precise sulle concentrazioni di fluoro nel dentifricio per i bambini.

I dentifrici per bambini che hanno meno di 6 anni non devono superare i 1000 ppm di fluoro. In questo modo, anche se il tuo bimbo deglutisce un po’ di dentifricio, non c’è rischio di fluorosi. Per evitare la fluorosi in questo periodo in cui il tuo bimbo non sa sputare correttamente, usa pochissimo prodotto. Infatti con il dentifricio è sufficiente sporcare leggermente le setole dello spazzolino. In questo modo puoi sfruttare tutti gli effetti benefici del dentifricio, senza alcun pericolo.

Quando il tuo bambino supera i 6 anni, scegli un dentifricio con 1000 ppm o più (in Italia i dentifrici arrivano a un massimo di 1500 ppm di fluoro). In ogni caso, anche se tuo figlio adesso sa sputare correttamente, non è mai necessario superare la dimensione di un chicco di mais come quantitativo di dentifricio sullo spazzolino.

Scegli il gusto del dentifricio che più gli piace

È normale che i bambini detestino il gusto della menta, e spesso trovano il dentifricio dei genitori troppo forte o sgradevole; addirittura la sensazione di freschezza data dal mentolo può essere percepita in maniera fastidiosa. Questo è semplicemente legato al fatto che i bambini hanno una sensibilità al gusto molto maggiore.

Per mantenere nel tempo una corretta routine di igiene orale, è giusto comprare un dentifricio adatto al palato del tuo bambino. Fortunatamente negli ultimi anni producono dentifrici con diversi sapori delicati. Ti lascio qui sotto qualche dentifricio da poter acquistare su Amazon con un click. Ho anche indicato l’età, in modo da facilitarti nella scelta.

Biorepair Kids – gusto uva – fino ai 6 anni

Zendium Kids – gusto frutti rossi – fino ai 6 anni

Elmex Bimbi – gusto menta leggera – fino ai 6 Anni

Gum Junior – gusto tutti frutti – da 7 a 12 anni

Elmex Junior – gusto menta leggera – da 7 a 12 Anni

Biosmalto Junior – gusto tutti frutti – da 7 a 12 anni

In realtà non è nemmeno necessario che il dentifricio sia di una marca specifica: se sei abituato ad andare da Coop, Conad o Esselunga a fare la spesa, prova a dare un’occhiata a che cosa offrono loro direttamente: gira la scatoletta, controlla che l’età sia corretta per il tuo bambino, guarda che il fluoro abbia la concentrazione giusta e vai alla cassa sapendo di aver fatto l’acquisto corretto.

Scegli di non usare il dentifricio per un periodo

Se sei arrivato alla fine di questo articolo e ancora non sei convinto che esista un dentifricio adatto al tuo bambino, puoi anche valutare di non usarlo.

È vero che tutti lo usano ma, come abbiamo detto all’inizio, il dentifricio è un detergente e usato da solo non ha effetti pulenti. Puoi quindi provare a spazzolare i denti di tuo figlio senza usare neanche una goccia di dentifricio. Infatti, se utilizzi lo spazzolino perfetto per il tuo bambino e il filo interdentale, puoi assicurargli nel tempo un sorriso sano e perfettamente pulito.

Dedicati alla rimozione della placca senza dentifricio, concentrandoti sull’uso corretto dello spazzolino e del filo interdentale. Dopo qualche giorno o settimana, riproponi al tuo bambino una piccola quantità di dentifricio, così da riprendere l’abitudine corretta.

Con questo articolo spero di esserti stata utile e di aver dato una risposta a ogni tuo dubbio! Seguimi su Instagram, Facebook e YouTube per scoprire tutto quello che devi sapere sul sorriso pulito del tuo bambino!

Come prendersi cura dei denti dei bambini FUORI CASA

Come prendersi cura dei denti dei bambini FUORI CASA

Immaginiamo una bella giornata al mare, la gita con i compagni di classe, una domenica dalla nonna o un intero giorno tra auto, aereo e treno per raggiungere la città della vacanza che finalmente è arrivata. Tutti questi scenari hanno una cosa in comune: non c’è la possibilità di prendersi cura dei denti dei propri bambini. Anche se ti auguro di pensare ad altro, e non solo ai denti in questi momenti, ecco qualche semplice consiglio per prenderti cura dei denti di tuo figlio anche fuori casa.

Prima di uscire

Per cominciare alla grande questa giornata fuori casa, spazzola perfettamente i denti al tuo bambino prima di uscire e non dimenticare di passare anche il filo interdentale. Più sono puliti i denti del tuo bambino, più sarà facile rinfrescare la bocca con piccoli accorgimenti nell’arco della lunga giornata che avete davanti. Se non sai come usare il filo interdentale nei bambini, ti spiego tutto nel mio video che trovi qui sotto. ⬇⬇

Cosa bere e cosa mangiare per la salute dei denti del tuo bambino

Durante la giornata fuori casa, fagli bere molta acqua, perché aiuta a sciacquare via i batteri e gli zuccheri dalla bocca. È quindi un metodo a costo zero per prendersi cura dei denti di adulti e piccini. Prediligi sempre l’acqua rispetto a sorseggiare succhi di frutta, bibite gassate e acque aromatizzate, che contengono zuccheri dannosi per la salute generale e per la bocca.

A pranzo mangiate pure quel che volete, non sono qui per dare restrizioni alimentari, la vita bisogna godersela, soprattutto nelle giornate diverse dalla solita routine settimanale. Per prenderti cura dei denti di tuo figlio, potete finire il pasto con una bella mela croccante, sicuramente meglio rispetto a una merendina al cioccolato. Infatti tutti i cibi croccanti hanno un reale potere pulente. Ci hai mai fatto caso?

Per la salute della bocca, è importantissimo fare delle pause e non smangiucchiare tutto il giorno. Ti spiego subito il motivo: alla fine di un pasto completo, il pH della bocca sarà acido per circa mezz’ora. La saliva infatti non è solo acqua, ma contiene tanti sali minerali che hanno una azione fondamentale da questo punto di vista. Nella mezz’ora successiva al pasto, i sali minerali ripristinano quindi il pH della bocca. Se noi mangiamo anche solo una piccola caramella, questo processo ricomincia da capo. Se continuiamo a mangiare una caramellina ogni tanto, la bocca rimarrà acida per tutta la giornata. Una fantastica ricetta per corrodere i denti!

Come pulire i denti ai bambini fuori casa

In tutta sincerità, è difficile che io abbia in borsa con me un kit con lo spazzolino portatile, siccome non sono una grandissima fan del “mi lavo i denti dove capita”. Sarà che gli spazzolini da viaggio mi massacrano le gengive e sarà che sputare nei lavandini degli altri non è il mio sport preferito. Sono pignola? Forse sì, ma sono molto tranquilla perché ho sempre in mente l’ultimo consiglio che ti darò alla fine dell’articolo.

Innegabile il fatto che fuori casa, quando non c’è lo spazzolino, c’è Daygum Protex. Il chewing gum, essendo gommoso, può intrappolare e rimuovere i piccoli residui di cibo e parte della placca batterica superficiale. Inoltre contiene xilitolo, che è uno zucchero che addirittura previene le carie. Leggi qui gli altri benefici del masticare chewing gum.

Tre consigli extra

Se sei fuori casa perché tuo figlio partecipa ad attività sportive, partite o gare, incoraggia il tuo bambino a usare il paradenti durante questi momenti. Con questo articolo infatti non pensiamo solo alle carie, ma anche a prevenire i traumi dentali, comuni nei bambini in età prescolare, fino all’adolescenza. Il paradenti funge da cuscinetto in caso di urti, gomitate e cadute accidentali. Alcuni degli sport a rischio sono: pallacanestro, pallavolo, calcio, sci, skateboard, equitazione, ma anche il nuoto (per i pavimenti scivolosi intorno alla piscina).

Un altro accorgimento per prenderti cura della bocca di tuo figlio mentre sei fuori casa è avere un gel disinfettante mani sempre con te. Che sia per togliere un dente da latte che dondola, per passargli il filo interdentale, per controllargli una afta o il morsicotto che si è appena dato sulla lingua, abbiamo imparato in questi anni che è davvero importante lavarsi le mani prima di portarle alla bocca

Un altro prodotto che puoi tenere nello zaino è Cariex (puoi comprarlo su Amazon cliccando qui). Due o tre spruzzi ti permettono di rinfrescare la bocca e, grazie al bicarbonato, riesci a ristabilire il pH salivare. Semplicissimo da usare, occupa poco spazio e non necessita di acqua! Cosa vuoi di più dalla vita?

Una volta tornati a casa

Siamo arrivati all’ultimo punto. Ultimo ma non meno importante! A fine giornata, prima di andare a letto, spazzola i denti e la lingua del tuo bambino con cura, passa il filo interdentale e fai un impacco al fluoro. In questo modo elimini tutta la placca, i batteri e i residui di cibo che si sono accumulati durante la giornata, attorno ai denti, sulla lingua e in mezzo agli spazi interdentali. Aggiungendo il fluoro e lasciandolo agire per tutta la notte, proteggi e rafforzi lo smalto dei denti definitivi e da latte.

Sono solo alcune cose che puoi fare per aiutare tuo figlio a prendersi cura dei suoi denti quando siete fuori casa. È sempre importante educare i bambini sull’igiene orale e insegnare loro come prendersi cura dei loro denti in modo indipendente, in questo modo quando cresceranno, potranno avere ottime abitudini stabili per tutta la vita.

Per avere tanti consigli ogni settimana, seguimi su instagram :p