Se i DENTI DA LATTE cadono troppo PRESTO o troppo TARDI? Cosa fare e quando PREOCCUPARSI

Se i DENTI DA LATTE cadono troppo PRESTO o troppo TARDI? Cosa fare e quando PREOCCUPARSI

Più o meno all’età di 6 anni cominciano a dondolare e poi cadere i primi denti da latte. E se invece questa caduta dovesse avvenire troppo presto o troppo tardi? Ritardi o anticipazioni possono celare problemi nascosti? Quali difficoltà possono presentarsi se i tempi di caduta dei denti da latte non sono corretti? Quando devi preoccuparti? Quando devi fare intervenire il dentista?

Se non hai tempo di leggere l’articolo completo, ti invito a guardare il mio video qui sotto! In pochi minuti, ti fornirà una panoramica completa del contenuto dell’articolo. In alternativa, se desideri approfondire ulteriormente, compra il mio libro. Così avrai sempre a portata di mano ogni spiegazione sulla salute dentale di tuo figlio, dai primi mesi di vita, alla maggiore età.

Se i DENTI DA LATTE cadono troppo PRESTO o troppo TARDI? | Cosa fare e quando PREOCCUPARSI 🧚🏻‍♀️🦷

Quali sono i TEMPI TIPICI della caduta dei denti da latte

I denti da latte cadono in due fasi ben distinte:

  1. intorno ai 6 anni cadono gli otto denti davanti (quattro superiori e quattro inferiori) ovvero gli incisivi centrali e laterali;
  2. intorno ai 10 anni cadono i restanti dodici denti posteriori, ovvero i quattro canini e gli otto molaretti.

È interessante notare come il processo di caduta dei denti da latte sia unico per ogni bambino, con tempi che possono variare considerevolmente. Questa variazione è normale e non necessariamente indica la presenza di problemi. Tuttavia, è importante essere consapevoli dei potenziali problemi che possono sorgere se i denti definitivi compaiono troppo presto o troppo tardi.

In entrambi i casi, è consigliabile consultare un dentista pediatrico per valutare la situazione e decidere se sono necessari trattamenti o interventi. Con una corretta supervisione e, se necessario, interventi precoci, è possibile gestire efficacemente questi problemi e garantire una corretta crescita e sviluppo dei denti del bambino.

Se i denti definitivi arrivano TROPPO PRESTO

Se i denti definitivi arrivano quando tuo figlio ha solo 5 anni, questi potrebbero essere denti più predisposti alla comparsa di carie. Infatti i bambini a questa età non sono autonomi a spazzolare i denti in maniera corretta e necessitano ogni giorno dell’attenta supervisione di un adulto. Non che a 8 anni siano dei maestri d’igiene, però sicuramente hanno molta più manualità a usare gli strumenti come lo spazzolino e il filo interdentale.

Assicurati di aiutare tuo figlio a mantenere il suo sorriso pulito. Presta particolare attenzione anche ai molari definitivi nella parte posteriore della bocca. Questi denti spesso sono i primi denti definitivi a comparire in bocca, senza sostituire alcun dente da latte. Tuo figlio potrebbe anche non accorgersi del loro arrivo, perché troppo impegnato a far dondolare i dentini davanti.

Se l’idea che i molari definitivi si possano cariare ti spaventa, fissa un appuntamento dal dentista per sigillarli appena spuntano. In questo modo, con un appuntamento non invasivo e poco costoso, hai la garanzia di proteggere ulteriormente i molari per molti anni. I sigilli sono maggiormente efficaci se il dente è appena spuntato e favolosi per prevenire le carie nelle aree difficili da pulire.

Inoltre, se i denti definitivi arrivano troppo presto, potrebbero esserci problemi di spazio nella bocca del bambino, poiché lo sviluppo osseo potrebbe non essere ancora completo. Questo potrebbe causare affollamento o problemi di posizionamento dei denti. Per questo motivo è importante fare visite regolari dal dentista pediatrico, figura fondamentale per intercettare questi ostacoli al momento giusto.

Se i denti definitivi arrivano TROPPO TARDI

Se invece all’età di 8 anni non sono ancora comparsi tutti e otto gli incisivi, se ne parla con il dentista. In un rapido appuntamento, si valuterà se aspettare ancora qualche mese, oppure fare ulteriori accertamenti con una o più radiografie. Le lastre servono al dentista per vedere se i denti definitivi ci sono e se hanno lo spazio sufficiente per uscire.

Quando i denti definitivi tardano molto ad arrivare, è plausibile che sia giunto il momento di parlare di apparecchio ortodontico per allargare leggermente gli spazi e far spuntare ogni dente al suo posto.

Ricordati che, quando i denti definitivi emergono troppo tardi, rimane uno spazio vuoto tra i denti; e questo potrebbe causare problemi sia con la masticazione quotidiana che con il corretto sviluppo del linguaggio.

In ogni caso, se hai notato che a tuo figlio sono caduti i denti troppo presto o troppo tardi, parlane tranquillamente con il dentista di tuo figlio, perché saprà indicarti con precisione cosa fare.

Spero di essere riuscita a semplificare al meglio questo argomento importante. Se desideri ulteriori approfondimenti, ti invito a esplorare gli altri articoli sul mio sito e a guardare i miei video sul canale YouTube, dove ho affrontato nel dettaglio questi e altri argomenti. Se vuoi avere a disposizione un manuale completo per garantire a vita un sorriso sano a tuo figlio, compra il mio libro a questo link.

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Perché mettere L’APPARECCHIO AI DENTI a tuo figlio? Altri 5 BENEFICI dell’ortodonzia nei bambini

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Stai pensando di mettere l’apparecchio ortodontico al tuo bambino ma sei frenato dai dubbi, dal costo e dai potenziali disagi? Ho già affrontato l’argomento in un articolo precedente, dove ho esaminato i benefici generali del trattamento ortodontico in età pediatrica.

Nell’articolo di oggi invece voglio approfondire la correlazione tra ortodonzia e igiene orale, così da fornirti maggiori informazioni che ti aiuteranno a prendere questa decisione con maggior tranquillità e convinzione.

1. Abituarsi ad andare dal dentista – dal TIMORE alla FIDUCIA

Durante il trattamento ortodontico del tuo bambino, i controlli in studio saranno molto frequenti; in questo modo il dentista potrà eseguire sull’apparecchio la manutenzione e gli aggiustamenti necessari per ottenere un sorriso perfettamente allineato. 

Vedrai che tuo figlio, durante il percorso del trattamento ortodontico, prenderà sempre più confidenza con il dentista e con l’ambiente odontoiatrico.

Se magari da piccolo era un po’ intimorito o addirittura spaventato, nel tempo l’ansia associata al dentista passerà. Infatti, ogni appuntamento positivo e senza dolore, sarà una piccola conquista che alimenterà di volta in volta sia la tranquillità che la confidenza. Un bimbo che ha fiducia nel dentista, sarà un adulto senza timori e senza dolori.

A ogni appuntamento verrà controllato anche il livello di igiene attuale, dando piccoli consigli per migliorare. Questa possibilità di migliorare ogni mese la propria igiene orale è un’opportunità fantastica per ottenere un perfetto sorriso pulito alla fine del trattamento.

2. Abituarsi ad andare dall’IGIENISTA dentale

Siccome pulire correttamente la bocca con l’apparecchio è particolarmente complicato, durante il trattamento ortodontico, è probabile che gli appuntamenti con l’igienista siano più frequenti del solito.

Questo non deve essere considerato come una punizione, ma piuttosto come un’opportunità per imparare a gestire alla perfezione un apparecchio così intricato.

Il ruolo dell’igienista dentale consiste proprio nel consigliare gli strumenti più adatti per ogni situazione, in base all’età del paziente e alla tipologia di apparecchio ortodontico in uso.

3. Gli STRUMENTI ADATTI per pulire in maniera meticolosa

Quando si ha in bocca l’apparecchio ortodontico, per pulire i denti in maniera corretta bisogna usare una serie di strumenti specifici per questo periodo:

Ho parlato di questo argomento e di tanto altro nel mio libro, che puoi acquistare cliccando a questo link!

Sono senza dubbio moltissimi strumenti, ma è proprio l’igienista che vi insegnerà a usarli ad ogni appuntamento. Imparando con calma a usarli tutti, il risultato sarà senza dubbio uno splendido sorriso pulito.

4. Studiare la bocca davanti allo SPECCHIO

In questo periodo, tutto sarà strano, nuovo, diverso e particolare. È quindi davvero importante abituarsi a controllare regolarmente la bocca del proprio bambino e che lui lo impari a fare anche da solo. 

A che età posso lasciare mio figlio a LAVARSI I DENTI DA SOLO?

Fatelo spesso a casa, insieme, davanti allo specchio, per guardare se ci sono cambiamenti, fastidi, arrossamenti, gengiviti o qualcosa altro da segnalare al dentista al prossimo appuntamento. Conoscere la propria bocca e conoscerla in salute ti permette di percepire ogni cambiamento prima che crei problemi più grandi.

Imparare a guardarsi la bocca davanti allo specchio penso che sia in ogni caso un’abitudine molto importante, sia per i bambini che per gli adulti, sia durante l’ortodonzia che in altre circostanze.

5. I denti allineati sono più FACILI da pulire

Nella mia pratica clinica quotidiana, vedo molti ragazzi che hanno seguito un percorso ortodontico presso il nostro studio e ora sfoggiano un sorriso perfettamente allineato.

Rispetto agli adulti che non hanno portato l’apparecchio in passato, questi ragazzi hanno molta più facilità a tenere pulito il loro sorriso. Quando i denti sono molto accavallati, è più complicato passare il filo interdentale, si creano molte più macchie sulla superficie dei denti ed è più probabile che si formino carie. Questo è proprio legato al fatto che i denti accavallati sono molto più difficili da pulire.

Molto spesso suggerisco ai miei pazienti di mettere l’apparecchio ortodontico non solo per un discorso estetico ma soprattutto per migliorare la loro igiene. 

In conclusione, nonostante sia più difficile e impegnativo tenere pulita la bocca con l’apparecchio, una volta finito il trattamento ortodontico, sarà tutto più bello e più facile.

Se non hai ancora letto l’altro articolo, in cui parlo dei benefici dell’ortodonzia, ti consiglio di cliccare qui.

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Perché mettere L’APPARECCHIO AI DENTI a tuo figlio? 10 BENEFICI dell’ortodonzia nei bambini

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Mettere l’apparecchio ortodontico al proprio bambino è una decisione da prendere con le dovute riflessioni, considerando che si tratta di un percorso spesso lungo, leggermente fastidioso e soprattutto costoso.

Il fatto di avere i denti allineati potrebbe sembrare un discorso puramente estetico, ma non è affatto così. Per fortuna ci sono altri validi motivi e moltissimi benefici che ti aiuteranno a prendere questa decisione con ancora più determinazione. Ho parlato di questo argomento e di tanto altro nel mio libro, che puoi acquistare cliccando a questo link.

Oltre al chiaro beneficio estetico, l’allineamento ortodontico porta vantaggi significativi per la postura, la masticazione, l’igiene dentale, la salute generale e l’autostima del bambino. Con questo articolo, ti accompagnerò nella valutazione della decisione di intraprendere un trattamento ortodontico, esaminando attentamente ogni aspetto e vantaggio correlato.

1. L’estetica e l’AUTOSTIMA del tuo bambino

Sebbene l’aspetto estetico non dovrebbe essere l’unica ragione per cui si considera l’apparecchio ortodontico, è innegabile che un sorriso bello e ben allineato possa influenzare positivamente la fiducia e l’autostima di ogni bambino.

I bambini che si sentono sicuri del loro sorriso sono più inclini a socializzare e a interagire con gli altri in modo positivo, il che può contribuire al loro successo nelle relazioni sociali. Tuttavia, è fondamentale riconoscere che la vera fiducia e autostima derivano non solo dall’aspetto esteriore, ma anche dalla consapevolezza di una buona salute dentale e dal benessere generale.

Nella mia pratica clinica, ad esempio, mi è capitato più volte di vedere bambini di appena 5 anni che si coprivano la bocca con la mano perché avevano alcune macchie sui denti frontali. Dopo una accurata seduta di igiene orale professionale, uscivano dallo studio con un sorriso pulito a trentadue denti (in realtà di denti da latte ne avevano solo 20, ma la loro gioia era davvero tangibile 😛 ).

Secondo me questa è la prova evidente che già da piccolini possono percepire imbarazzo per dei minimi difetti estetici. Onestamente, prima di imbattermi in questa situazione, non avrei mai pensato che l’estetica potesse essere così importante anche per dei bimbi piccoli.

2. La compagnia dei COETANEI

Decidere di iniziare un trattamento ortodontico durante gli anni scolastici offre un’esperienza condivisa nel gruppo, poiché molti coetanei potrebbero già averlo. In questo contesto, l’apparecchio diventa quasi un segno distintivo, un rito di passaggio che molti affrontano insieme.

Invece, intraprendere questo percorso da adulti può sembrare un’opzione meno convenzionale. Gli adulti potrebbero trovarsi ad affrontare l’ortodonzia in un contesto sociale diverso, dove meno persone indossano l’apparecchio.

Durante le mie giornate di lavoro da igienista dentale, mi capita davvero spesso di consigliare ai miei pazienti adulti di cominciare a pensare all’ortodonzia, per migliorare l’estetica, la masticazione, l’igiene o altri aspetti del loro sorriso. Purtroppo almeno una volta a settimana ricevo questa risposta:  “Beh… Ormai ho superato i 30 anni… Mi vergognerei a mettermi adesso l’apparecchio…”

Quindi sfrutta il fatto che tuo figlio è accompagnato dai suoi coetanei in questo percorso ortodontico, non ve ne pentirete in futuro!

3. I bambini sono fatti DI GOMMA?

Grazie ai moderni studi sull’ortodonzia e sull’anatomia, è emerso che è possibile iniziare un trattamento ortodontico già a partire dai 6 anni. Questo approccio precocissimo, permette al dentista non solo di modificare la posizione dei denti, ma soprattutto di lavorare sulla struttura e sulle ossa del cranio del bambino.

Infatti, le suture del cranio dei bambini non sono ancora completamente calcificate e questa naturale flessibilità rende i trattamenti ortodontici potenzialmente più profondi ed efficaci.

La stessa cosa vale ad esempio anche per i trattamenti dei bimbi dall’osteopata. Non si può dire che i bambini siano fatti di gomma, ma sicuramente reagiscono in maniera più rapida a questo tipo di trattamenti.

Inoltre, intervenire su pazienti molto giovani e correggere difetti importanti della bocca, permette di evitare grossi interventi e problematiche in età adulta, come ad esempio malocclusioni, click mandibolari, bruxismo e difetti di postura.

4. La bocca e la POSTURA

Il cranio e la bocca sono strettamente collegati alla spina dorsale. È comprovato che il corretto allineamento tra mandibola e mascella favorisca una migliore postura della testa e del collo, riducendo quindi le tensioni muscolari nella zona alta del corpo.

Il corretto allineamento dei denti e della spina dorsale si possono ottenere senza problemi tramite la collaborazione tra il dentista e l’osteopata. Se non conosci un bravo osteopata che possa trattare il tuo bambino, prova a chiederlo proprio al dentista oppure al pediatra; sono sicura che ti sapranno fornire ottimi contatti!

Mi raccomando, non sottovalutare questi squilibri scheletrici o muscolari: al momento possono sembrare disturbi piccoli e apparentemente trascurabili ma, se ignorati, potrebbero causare seri problemi in età adulta.

5. La corretta CHIUSURA dei denti

Considera la bocca come se fosse una scatola. La corretta occlusione (ovvero la chiusura dei denti) presenta i denti superiori leggermente sovrapposti ai denti inferiori. Inoltre i molari e i premolari hanno cuspidi e avvallamenti, che devono combaciare quando si chiude la bocca.

Questa sorta di incastro, quando è perfetto, permette una masticazione efficace, la corretta pronuncia di tutte le lettere, evita le eventuali tensioni muscolari e facilita addirittura anche la respirazione. Non è detto che tuo figlio sia nato con una chiusura perfetta e l’ortodonzia interviene proprio in queste situazioni.

Per continuare a leggere il resto dell’articolo e scoprire i prossimi 5 benefici del trattamento ortodontico nei bambini, clicca qui!

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1. Scegli gli strumenti giusti: è un ottimo punto di partenza

Prova a immaginare: tra due minuti devi accompagnare tuo figlio a scuola, andate in bagno per lavare i denti, ma lo spazzolino elettrico ormai non regge più la carica, lo spazzolino da viaggio di riserva gli dà fastidio alle gengive, il dentifricio ha un gusto che non gli è mai piaciuto e lo scovolino è troppo grande per entrare nei suoi spazi interdentali. Un autentico disastro e una perdita di tempo inutile.

Soprattutto per i genitori molto impegnati, avere a disposizione i prodotti adatti all’età del bambino, con design accattivanti e funzionalità adeguate, può davvero semplificare notevolmente il processo di igiene, che spesso risulta poco gradito.

Non bisogna per forza spendere molti soldi per avere gli strumenti giusti, e averli già in casa ti farà risparmiare molto tempo e fatica a ogni lavaggio dei denti.

Ho realizzato un video dove spiego come trovare lo spazzolino manuale migliore per il tuo bambino. Dai un’occhiata!

Guida all’acquisto dello spazzolino manuale per tuo figlio

Qui sotto invece, condivido un video che spiega l’importanza di usare la testina Oral-B Kids sullo spazzolino elettrico del tuo bambino.

Perché usare le testine Oral-B Kids

Oppure leggi il mio articolo in cui parlo del dentifricio migliore per i bambini fino ai 13 anni.

2. Incoraggia l’indipendenza

Per i genitori sempre in corsa, incoraggiare l’autonomia nei propri figli durante il lavaggio dei denti è vitale. Pur riconoscendo che fino ai dieci anni la supervisione è essenziale, promuovere gradualmente l’indipendenza in questa pratica quotidiana è un investimento prezioso.

Insegnare tecniche adeguate (come il mio metodo AEIOU) e garantire un ambiente confortevole può trasformare il lavaggio dei denti in un’esperienza positiva. Questo processo non solo libera il genitore da compiti aggiuntivi, ma insegna al bambino abitudini igieniche fondamentali, preparandolo a una futura autonomia nella cura della propria salute orale.

Raggiungere una manualità eccellente nel lavaggio dei denti richiede molto tempo, quindi affronta con pazienza e comprensione tutte le fasi di apprendimento di tuo figlio.

3. Crea una routine potente

Trova un momento breve ma regolare, magari prima del bagno serale, per il lavaggio dei denti. Integrare questo passaggio nell’abitudine quotidiana aiuta a rendere la cura orale più facile. Utilizza la tecnologia a tuo vantaggio impostando un promemoria serale su Alexa.

In questo modo, anche se il lavaggio dei denti a volte è poco attraente, tramite la comodità di un promemoria automatico, la salute dentale di tuo figlio rimane una priorità della serata.

4. Coinvolgi tuo figlio con consapevolezza

Comunicare l’importanza della salute orale al proprio figlio diventa un processo coinvolgente ed educativo. Leggere insieme libri, guardare video o cartoni sui denti può essere un modo divertente per introdurre il tema. Esistono app progettate appositamente per guidare i bambini attraverso questa esperienza, rendendo il processo di apprendimento più interattivo.

Anche mostrare al bambino come i suoi denti sono visibili quando parla o sorride, attraverso uno specchio, è un modo tangibile per far capire l’importanza della cura dentale. Questa pratica non solo sensibilizza il bambino, ma lo coinvolge attivamente nel processo di apprendimento.

Incoraggiare la consapevolezza durante i pasti e le conversazioni è altrettanto essenziale. Focalizzarsi su come i denti sono fondamentali mentre mangia o parla sottolinea l’importanza di avere denti sani e belli. Creare queste connessioni tra le azioni quotidiane e la salute orale offre al bambino un quadro comprensivo, rendendo la cura dentale una priorità naturale.

5. Andare dal dentista regolarmente non è mai una perdita di tempo, anche quando hai poco tempo

Accompagnare tuo figlio dal dentista è un saggio investimento, non una perdita di tempo. In questi brevi appuntamenti di controllo, sta infatti costruendo la base per una salute orale robusta.

Tramite le visite regolari, il dentista pediatrico e l’igienista dentale identificano tempestivamente gli eventuali problemi presenti, prevenendo complicazioni future o altri appuntamenti più lunghi e invasivi. Oltre a ciò, abituare i bambini ad andare dal dentista due o più volte all’anno rende questo appuntamento routinario e non straordinario. Questa regolarità aiuta anche a ridurre l’ansia del bambino.

Ogni appuntamento diventa un’opportunità per promuovere la salute a lungo termine, donando a tuo figlio la sicurezza di un sorriso sano. Considera queste visite come preziosi investimenti di tempo per il sorriso pulito del tuo bambino.

In conclusione, comunicare l’importanza della salute orale a tuo figlio attraverso un approccio interattivo, quotidiano e professionale crea un ambiente positivo. Questo aiuta a far sì che impari bene e a sviluppare buone abitudini per prendersi cura dei suoi denti, anche quando hai mille altre cose da fare.

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MACCHIE sui denti dei BAMBINI: le cause, i rimedi e la prevenzione

MACCHIE sui denti dei BAMBINI: le cause, i rimedi e la prevenzione

Ci sono diverse cause per cui il tuo bambino ha delle macchie sui denti, anche se sono denti da latte. I rimedi sono spesso alla portata di tutti e la prevenzione della comparsa di queste macchie è più semplice di quel che credi.

In questo articolo suddividerò per colore le macchie che possono comparire sui denti per bambini, così da facilitarne la comprensione e ricerca.

Macchie gialle sui denti dei bambini: cause, rimedi e prevenzione

Su questo argomento ho già creato un video, che ti consiglio di guardare subito se vedi che il tuo bambino ha i denti gialli. In questo video parlo dei quattro principali motivi per cui il tuo bambino potrebbe avere i denti così macchiati. Ti consiglio subito anche quattro soluzioni da mettere in pratica per risolvere questo fastidioso inestetismo.

Come dico nel video, nella maggior parte dei casi le macchie gialle sui denti dei bambini sono causate da scarsa igiene orale quotidiana. Quando la placca, il cibo e lo sporco non vengono rimossi correttamente, nel tempo si accumula il tartaro. Anche se è solo uno strato sottile, presto prenderà un colore giallastro, a causa del cibo mangiato.

Il rimedio più efficace per eliminare la presenza di tartaro è prenotare un appuntamento di igiene orale professionale per il tuo bambino. Negli studi in cui lavoro, mi capita spesso di fare la pulizia dei denti a bambini che hanno solo 4 o 5 anni. Parlane con il dentista che segue il tuo bambino, ma vedrai che non è mai troppo presto per fare la prima seduta con l’igienista!

Per prevenire la comparsa di macchie gialle sui denti del tuo bambino, aiutalo tu a spazzolarsi i denti. Usa uno spazzolino di qualità, da sostituire regolarmente. Passagli il filo ogni giorno per rimuovere lo sporco anche dagli spazi interdentali. Usa un collutorio e un dentifricio adatto alla sua età.

Queste sono indicazioni semplici, che ormai tutti conosciamo. So bene che non è sempre facile mettere in pratica tutto alla perfezione. Per questo motivo, lasciati aiutare dall’igienista dentale, che saprà darti indicazioni personalizzate sulla situazione specifica del tuo bambino.

Macchie nere sui denti dei bambini: cause, rimedi e prevenzione

Le macchie nere sui denti dei bambini spesso sono un vero e proprio problema, da risolvere con l’aiuto del dentista. Grossomodo possiamo identificare tre tipologie di macchie nere: le carie, i solchi neri dei molari e le black stain.

LE CARIE

Le macchie nere sui denti, nella maggior parte dei casi sono carie da curare immediatamente perché, se la carie è già nera, significa che è in una fase molto avanzata. In questo caso, una volta avuta la diagnosi dal dentista, l’unica soluzione è otturare il dente. Non esistono altri rimedi efficaci o soluzioni fai da te che possano risolvere il problema.

I SOLCHI NERI DEI MOLARI

Può capitare che, dopo una visita di controllo, il dentista di tuo figlio ti dice: “ricontrollerò quel solco scuro sul molare tra sei mesi“. Questo significa che i batteri hanno iniziato a formare una carie sul dente, ma è ancora troppo presto per intervenire con una otturazione.

Il dentista non ti sta prendendo in giro e se tu e il tuo bambino sarete bravi e meticolosi con l’igiene quotidiana, vedrai che non sarà necessario intervenire con una otturazione. Rimane comunque necessario far ricontrollare quel solco regolarmente dal dentista. Non è possibile capire a casa se la situazione è peggiorata o meno.

LE BLACK STAIN

Se invece noti che il tuo bambino ha delle macchie puntinate nere lungo tutto il margine delle gengive, potrebbero essere le cosiddette “black stain”. Sono causate da batteri cromogeni che pigmentano lo smalto durante il loro metabolismo. Di per sé sono batteri innocui, ma causano delle inestetiche righe nere vicino alle gengive.

Per rimuovere queste macchie è sufficiente effettuare una seduta di igiene orale professionale e seguire con cura i consigli personalizzati dell’igienista dentale.

Macchie bianche sui denti dei bambini: cause, rimedi e prevenzione

Spesso le macchie bianche sui denti dei bambini rappresentano un inizio di carie. Sono difficilissime da notare a casa in autonomia. Infatti sono necessari la luce, l’esperienza e l’occhio clinico di un dentista esperto. Anche in questi casi la lesione è da curare immediatamente, prima che si allarghi ulteriormente.

Spero con questo articolo di esserti stata utile. Ricordati sempre di portare il tuo bambino dal dentista almeno due volte all’anno, perché la maggior parte delle macchie sui denti nascondono dei veri problemi. Purtroppo però quando sono ben visibili da un occhio inesperto, significa che il problema si è allargato già troppo. Prevenire con delle visite approfondite dal dentista è meglio che curare!