Perché a mio figlio compaiono TANTE CARIE?

Perché a mio figlio compaiono TANTE CARIE?

Le carie dentali compaiono solo nel momento in cui coesistono i tre elementi chiave: la presenza del dente stesso, di un accumulo di batteri e del trascorrere del tempo.

Se non ti va di leggere l’intero articolo, sentiti libero di guardare il mio video che ti lascio qui sotto! Riassume tutto l’articolo in un paio di minuti. Oppure compra il mio libro, che ti permetterà di avere sempre a portata di mano ogni spiegazione sulla salute dentale di tuo figlio, dai primi mesi di vita, alla maggiore età.

Innanzitutto il dente deve essere affiorato dalla gengiva, anche solo parzialmente. Su questa superficie esposta, si possono accumulare strati di batteri, creando un ambiente favorevole per la formazione della carie. Se questi depositi batterici rimangono inalterati per un periodo prolungato, si verifica un indebolimento dello smalto dentale, il che porta alla formazione della carie.

In questo processo, il tempo gioca un ruolo critico, consentendo ai batteri di erodere gradualmente lo smalto e di penetrare nel tessuto dentale, creando quel famoso buchino che trova il dentista quando ti fa il preventivo di una nuova carie.

Pertanto, la combinazione di un ambiente dentale esposto, la presenza di batteri e il passare del tempo sono gli elementi fondamentali per lo sviluppo delle carie dentali. Questo processo è uguale sia per i denti da latte che per quelli definitivi

A questo punto, ti starai chiedendo quali possono essere le strategie che puoi mettere in atto affinché non compaiano più le carie a tuo figlio. Eccole qui sotto, suddivise nelle tre categorie (dente, batteri, tempo) corrispondenti al discorso appena fatto.

Agire sul DENTE 🦷⬅️🛡️

Per far sì che non compaiano più carie a tuo figlio, innanzitutto puoi intervenire sul dente, rafforzando lo smalto. Se lo smalto dentale è forte, protetto e ben mineralizzato, i batteri faranno molta più fatica a corroderlo. Senza ombra di dubbio, il metodo più economico e pratico per rafforzare lo smalto è usare il dentifricio corretto per il tuo bambino.

Per la salute della bocca di tuo figlio, devi soffermarti su un singolo aspetto: la famigerata prevenzione delle carie. I dentifrici per bambini svolgono un ruolo importante nella prevenzione delle carie, in quanto contengono il fluoro, il principio attivo che aiuta a rafforzare lo smalto dei denti e a prevenire l’accumulo di placca batterica. In alternativa ai semplici dentifrici, esistono delle mousse ad alta concentrazione, che servono a potenziare ulteriormente l’efficacia del fluoro.

Un altro metodo eccellente per rafforzare lo smalto, è fare delle applicazioni di fluoro dal dentista, ad alta concentrazione. Il dentista (o l’igienista), dopo aver pulito alla perfezione tutti denti del tuo bimbo, userà una vernice che copre tutto lo smalto e agisce nelle ore successive per rendere più forte il dente.

I molari sono i denti a maggior rischio di carie nei bambini, perché la superficie su cui si mastica è caratterizzata da fossette e avvallamenti, difficili da pulire alla perfezione. Per questo motivo esistono i sigilli, per riempire e spianare questi solchi.

Inibire i BATTERI 🦠❌🍬

Se invece si vuole intervenire sulla riduzione della proliferazione batterica responsabile della formazione della carie, è essenziale adottare una serie di accorgimenti alimentari.

In primo luogo, è fondamentale limitare il consumo di zuccheri, interrompendo l’assunzione di cibi dolci a ogni pasto. Inoltre, è importante fare attenzione agli zuccheri aggiunti presenti negli alimenti confezionati e nei succhi di frutta, così come evitare l’uso di caramelle come ricompensa per i bambini.

Anche l’aggiunta di zucchero alla camomilla notturna nel biberon dovrebbe essere evitata, così come l’abitudine di immergere il ciuccio nel miele. Insomma, ormai lo sanno anche i più piccoli che riducendo l’assunzione di zuccheri si riduce il rischio di carie dentali.

Agire sul TEMPO ⏱️😉✨

La terza strategia efficace è intervenire sul fattore tempo. Se tuo figlio pratica quotidianamente un’igiene orale scrupolosa, spazzolando accuratamente i denti ogni mattina e sera e utilizzando il filo interdentale, si riduce significativamente il tempo in cui i batteri possono danneggiare i denti. Questo approccio impedisce ai batteri di accumularsi e di provocare danni, prevenendo così la formazione delle carie. Mantenere una regolare e attenta routine di pulizia dei denti è essenziale per garantire un sorriso pulito nel lungo termine.

Spero di essere riuscita a semplificare al meglio questo argomento importante, se vuoi approfondimenti, vai a leggere gli altri miei articoli e vedere i miei video, perché ho già affrontato nel dettaglio questi argomenti. Per acquistare un manuale completo per mantenere il sorriso pulito di tuo figlio fino a quando sarà adulto, compra il mio libro a questo link.

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CIUCCIO: tra serenità e INSIDIE – i 3 problemi del succhietto

CIUCCIO: tra serenità e INSIDIE – i 3 problemi del succhietto

Concedere subito il ciuccio al bambino nelle diverse situazioni di pianto o lamento può avere conseguenze negative sulla sua salute orale. Questo argomento, oltre a tanti altri, è trattato anche nel mio libro, che puoi comprare qui.

Mentre la suzione è normale nei primi mesi di vita, è cruciale evitare che diventi un’abitudine prolungata oltre i due anni, poiché potrebbe causare tre principali problemi: malocclusioni, difetti di dizione e la comparsa di carie.

Primo problema: le malocclusioni

La struttura della bocca di un bambino è molto più complessa di quanto si possa immaginare. È un insieme di ossa in formazione e muscoli davvero potenti. Hai mai provato a inserire il dito pulito nella bocca di un neonato e percepire quanto sono forti i muscoli della lingua e delle guance durante la deglutizione? Puoi sperimentarlo anche su te stesso.

L’abitudine continua e prolungata di tenere il ciuccio tra la lingua e il palato potrebbe seriamente ostacolare la perfetta formazione del palato e delle arcate dentarie.

Il fatto di avere un oggetto tra i denti davanti ogni volta che il tuo bimbo deglutisce, nel tempo creerà delle modifiche scheletriche importanti. Questo potrebbe interferire con la corretta chiusura dei denti davanti, determinando il cosiddetto morso aperto. Questo tipo di morso è caratterizzato da una chiusura più o meno corretta dei denti posteriori e dall’impossibilità di chiudere gli incisivi. Infatti la pressione costante del ciuccio o del dito modificano il palato, spingendo gli incisivi superiori verso l’alto.

Se dovessero emergere imperfezioni nella formazione naturale del palato, il dentista potrebbe optare per l’attesa, dando tempo alla struttura del cranio in crescita per correggere spontaneamente questi difetti. Se ciò non dovesse avviare in maniera naturale, le opzioni di correzione possono coinvolgere il supporto di un logopedista, un osteopata o l’uso di apparecchi dentali più o meno morbidi.

Nel periodo dello svezzamento sarebbe quindi opportuno ridurre l’uso del ciuccio e monitorare la frequenza della suzione del dito, e quando il bambino raggiunge i due anni, queste due abitudini andrebbero fermate.

L’utilizzo del ciuccio non è da disprezzare totalmente. L’ideale però sarebbe comprare i cosiddetti ciucci funzionali od ortodontici, che hanno il collo della tettarella abbastanza stretto, in modo che il punto di apertura del morso del bimbo non sia troppo ampio. Questo diminuisce il rischio di possibili malocclusioni.

In altre parole, la crescita della forma della mandibola e della mascella è influenzata sia da fattori genetici che da fattori esterni: se tuo figlio si abitua a tenere sempre un ciuccio in bocca, creando forti pressioni costanti, il palato si potrebbe modificare di conseguenza.

Guarda il mio video – 7 cose che non sapevi sui denti da latte

Secondo problema: la pronuncia delle lettere

Inoltre il ciuccio e il dito che rimangono in bocca limitano fisicamente la pronuncia corretta di tutte le lettere, perché la lingua non ha la possibilità di muoversi liberamente.

L’uso prolungato del ciuccio può influire sulla pronuncia corretta delle parole, poiché può alterare la formazione dei suoni e la crescita dei muscoli orali. Puoi provare tu stesso, inserendo il pollice in bocca e provando a leggere ad alta voce la parte restante di questo articolo, vedrai che fatica!

Tuttavia, è importante notare che gli effetti possono variare da persona a persona, e molti bambini superano eventuali difficoltà linguistiche associate all’uso del ciuccio una volta che smettono di utilizzarlo.

Terzo problema: le carie

Abituare il proprio bambino ad andare a letto con il biberon pieno di bevande zuccherate o con il ciuccio imbevuto di miele è un “rimedio della nonna” che si rivela essere un comportamento dannoso con conseguenze negative ampiamente dimostrate. Questa è infatti solo una tradizione deleteria da eliminare: i figli non hanno nessun bisogno di zuccheri per addormentarsi, ma piuttosto di affetto e tranquillità.

Per la salute della bocca del tuo bambino è importantissimo evitare di spalmare miele sul ciuccio, anche se può rendere l’esperienza più piacevole. Il miele, come tutti gli zuccheri, è un potenziale promotore di carie dentarie. Se applicato sul ciuccio, rimane a contatto con i denti anteriori per lunghi periodi, aumentando il rischio di danneggiarli in modo significativo e irreversibile.

Se ti interessa sapere quali sono 10 metodi efficaci per prevenire le carie nei bambini, leggi subito l’articolo!

Inoltre il miele può contenere spore di batteri come il Clostridium botulinum, responsabile del botulismo infantile. Poiché i bambini al di sotto dell’anno di età hanno un sistema digestivo ancora in fase di sviluppo, sono particolarmente vulnerabili a queste infezioni. L’ingestione di miele contaminato può avere gravi conseguenze, pertanto è proibito somministrare miele ai bambini sotto l’anno di età, sia direttamente che tramite il ciuccio. La sicurezza e la salute del bambino devono sempre avere la priorità, evitando pratiche rischiose e garantendo un ambiente sicuro per il loro benessere.

Riassumendo

In breve, puoi dare il ciuccio al tuo bambino, a patto che tu sia consapevole dei potenziali rischi che ne possono derivare. Infatti la suzione prolungata può influire sulla posizione dei denti, la forma scheletrica del cranio, oltre che sulla pronuncia corretta delle parole. Ricordati anche che aggiungere miele al ciuccio è rischioso, specialmente per i bambini piccoli.

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Caffè e denti

Caffè e denti

Al liceo ho cominciato a bere il caffè per ovvi motivi. Ora in realtà lo bevo più per abitudine che per necessità. Mi piace berlo e fa bene alla salute, ma macchia i denti, per cui condivido con te 6 strategie per evitare piccoli problemi in bocca.

  1. Più caffè bevi in un giorno, più è probabile che compaiano delle macchie. D’altra parte, non rinunciare ai bei momenti per questioni di estetica. L’igienista riesce a togliere tutte le macchie con i giusti strumenti durante la prossima seduta di igiene.
  2. I veri degustatori bevono il goccino d’acqua prima di gustare il caffè,  per pulire la bocca e assaporarne meglio l’aroma. Io in quanto igienista dentale, ti dico di bere il bicchierino d’acqua dopo il caffè, per sciacquare via le macchie. C’è da fare la scelta tra il gusto che rimane in bocca e le macchie che rimangono sui denti.
  3. E’ meglio non mettere più di una bustina di zucchero nella tazzina, e comincia gradualmente a diminuire lo zucchero, fino ad arrivare a zero. Soprattutto quando sai che il caffè del bar o di casa è buono, non mettere lo zucchero e abituati ai sapori più amari.
  4. Il latte nel caffè ha una tripla funzione: dolcifica in modo naturale, rafforza lo smalto perché ricco di calcio e fosforo e schiarisce il caffè, in modo che macchi meno i denti.
  5. Bere molto caffè può disidratare la bocca e provocare alitosi. Bevi acqua oppure mangia un chewingum e lava bene la lingua appena puoi.
  6. Non mi dire che non ti sei mai ustionato il palato bevendo di fretta il caffè alla mattina! Può capitare, ma cerca di evitarlo e aspetta un attimo prima di berlo.

Hai mai provato a versare un’intera bustina di zucchero nella tazzina vuota, dopo aver bevuto il caffè? Fa impressione, è tantissimo. Ti faccio una proposta veloce: la prossima volta, prova a mettere solo mezza bustina di zucchero. Ringrazieranno i tuoi denti e la tua salute in generale. 

photo credit: silverwingsandcoffeebeans

Denti e caramelle

Denti e caramelle

Lo sanno anche i bambini all’asilo: le caramelle fanno diventare i denti neri. Ci sono però molte tipologie di caramelle e dolcetti, che hanno effetti diversi sulla salute dei denti:

  • Le caramelle gommose si appiccicano alla superficie del dente e in questo modo lo zucchero rimane per molto tempo attaccato al dente, se non viene rimosso accuratamente con il filo interdentale o lo scovolino. Lo stesso effetto si ha mangiando le uvette, la marmellata o il miele.
  • Masticare caramelle troppo dure può creare piccolissime crepe nello smalto. Anche masticare il ghiaccio o cibi duri come il torrone può danneggiare il dente, soprattutto nelle persone che lo hanno già indebolito.
  • Ci sono poi le caramelle senza zucchero. In realtà contengono degli zuccheri (altrimenti non sarebbero dolci), ma non portano alla formazione di carie, perché i batteri presenti nella nostra bocca non riescono a digerirli. Quindi non tutti gli zuccheri sono dannosi per i denti. Lo xilitolo e la stevia fanno parte degli zuccheri non dannosi per i denti.
  • È quindi importante considerare anche il tempo di permanenza dello zucchero nella nostra bocca. I leccalecca ad esempio rimangono tantissimo tempo in bocca e a contatto con lo smalto dei denti.
  • Alcuni chewingum contengono la stevia, zucchero buono per i nostri denti: masticarli per 15 minuti ha molti effetti benefici

Gli zuccheri sono importanti per la nostra salute e si devono mangiare perché ci danno energia e nutrono tutte le cellule del corpo. In ogni caso è importante ricordarsi di limitare l’assunzione di zuccheri cariogeni fuori dei pasti principali. Maggiore è la frequenza di consumo di caramelle, maggiore sarà il rischio per i denti di sviluppare carie. È meglio mangiarne dieci in una volta, che una ogni mezz‘ora per tutto il giorno.

Una regola da far rispettare alla babysitter

Hai un invito a cena dell’ultimo minuto, e devi telefonare al volo a una baby-sitter. Quella che conosce bene i tuoi figli è già impegnata, ma alla fine riesci a trovarne un’altra, che si ricorda a malapena dove abiti.

Cosa fare quando spuntano i primi dentini?

Intorno ai 6-10 mesi normalmente spuntano i primi dentini, cominciando dagli incisivi inferiori. In questo periodo il bambino potrebbe essere capriccioso e irritabile.

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Cosa si può fare quando sanguinano le gengive?

Poi ti torna in mente la vocina del tuo igienista dentale: “Allora, hai passato il filo interdentale?”

PAURA del dentista nei bambini: come aiutarli a SUPERARLA

Oggi sono qui per tranquillizzarvi e per dirvi che superare la paura del dentista è possibile. Spesso ci vuole tempo, ma è possibile aiutare i bambini a vivere al meglio l’appuntamento dal dentista. Oggi voglio proporti alcune strategie che possono funzionare anche con il tuo bambino.

Come prendersi cura della bocca in gravidanza?

I tuoi denti e le tue gengive devono essere controllate con particolare impegno durante tutti e tre i trimestri della gravidanza.

Cosa mangiare dopo essere stati dal dentista

Troviamo i cibi che velocizzano la guarigione e che non portino ad ulteriori fastidi.

Perché ho i denti così sensibili?

Ti è mai capitato di sentire quelle fastidiosissime scosse ai denti, mentre mangi cibi troppo freddi o troppo caldi?

La menta del dentifricio calma l’appetito!!

Un consiglio di mia nonna, che ho scoperto essere vero 😛

Afte: che fare?

Se ne hai mai avuta una in bocca, sai esattamente di cosa sto parlando, perché danno parecchio fastidio.

Perchè bisogna usare il filo interdentale?

Alzi la mano chi usa tutti i giorni il filo interdentale! Lo ammetto…

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Lo spazzolino elettrico, oltre ad essere lo strumento di igiene orale che preferisco in assoluto, penso che sia uno strumento indispensabile, un alleato che ci accompagna tutti i giorni davanti allo specchio.

Bisogna cambiare lo spazzolino da denti?

Per tenere un’ottima salute, sono necessari strumenti in ottime condizioni

Come si usa il collutorio

Sei step da seguire per una perfetta sensazione di freschezza

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Ecco un semplice tutorial per imparare ad usare il filo interdentale al meglio!

Igiene dentale eco-friendly

Ormai è sempre più importante usare meno plastica possibile, quindi voglio darti qualche spunto anche in ambito dentale!

Spazzolino elettrico: come prendersene cura

Tre semplici consigli per prendersi cura del proprio spazzolino elettrico.

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Pulire nel modo corretto il dorso della lingua permette di eliminare ogni accumulo di batteri, funghi, residui di cibo e cellule morte che si sono depositati nell’arco della giornata.

È davvero necessario usare il dentifricio?

La placca può essere rimossa anche senza utilizzare il dentifricio. Infatti è l’azione meccanica dello spazzolino che elimina i depositi di placca in modo efficace.

Perché ho i denti così sensibili?

Perché ho i denti così sensibili?

Ti è mai capitato di sentire quelle fastidiosissime scosse ai denti, mentre mangi cibi troppo freddi o troppo caldi? La sensibilità ai denti in alcuni casi può essere insopportabile, e può essere percepita anche con cibi acidi o molto zuccherati.

In questo fastidio, un aspetto positivo c’è, perché la sensibilità indica che il nervo all’interno del dente è vivo. Infatti la sensibilità percepita è spiegata bene dall’anatomia naturale del dente. Se osservato al microscopio, sono presenti piccolissimi tubi nello smalto, che collegano la parte esterna alla zona centrale del dente, contenente il nervo. Questi tubi contengono un liquido che, mosso dagli stimoli termici o chimici, stimola il nervo all’interno del dente.

Quando lo smalto si consuma, si allarga il diametro di questi tubi. Più gengiva si perde, meno tubi sono protetti. Se ci sono carie, aumenta la sensibilità percepita.

La terapia consiste nel tappare i tubi, per evitare che il movimento del liquido stimoli il nervo. Questo effetto si ottiene a casa in modo leggero e temporaneo usando dentifrici per la sensibilità dentinale, oppure definitivamente dal dentista, con un’otturazione del colletto esposto o della carie presente.

Come comportarsi in vista dell’estrazione di un dente

Poca ansia e fatti spiegare tutto dal dentista che farà l’estrazione.

Perché mettere L’APPARECCHIO AI DENTI a tuo figlio? 10 BENEFICI dell’ortodonzia nei bambini

Il fatto di avere i denti allineati potrebbe sembrare un discorso puramente estetico, ma non è affatto così. Per fortuna ci sono moltissimi altri validi motivi che ti aiuteranno a prendere questa decisione con ancora più determinazione. 

Cos’è un’igiene dentale?

Quando vai dall’igienista per la prima volta non sai bene cosa aspettarti… e nemmeno lui!

PULIZIA dei denti nei BAMBINI: tutto quello che c’è da sapere

È normale voler capire se questo dentista non stia esagerando un po’ con tutti questi trattamenti… Andiamo quindi a rispondere alle domande più frequenti sulla pulizia dei denti dei bambini.

E dopo l’estrazione di un dente?

Sii prudente in tutto ciò che fai nelle giornate successive all’estrazione!

Cosa sono i sigilli?

I sigilli (o sigillanti) sono resine fluide che si applicano con un pennellino sulla superficie masticatoria dei denti posteriori e aiutano a prevenire o arrestare lo sviluppo della carie.

Quando accompagnare i bambini alla PRIMA VISITA dal dentista?

Quando accompagnare i bambini alla prima visita dal dentista? In effetti c’è molta disinformazione a riguardo e se ci si confronta con altri genitori, ognuno sembra avere la propria opinione corretta

Meglio mangiare poco e spesso, o tanto in un colpo solo?

Per i tuoi denti sarebbe meglio mangiare diversi cibi in un unico momento o mangiare qualcosa ogni venti minuti?

5 trucchi geniali per GENITORI INDAFFARATI: come assicurare un sorriso perfetto al tuo bambino

Comunicare l’importanza della salute orale a tuo figlio attraverso un approccio interattivo, quotidiano e professionale crea un ambiente positivo. Questo aiuta a far sì che impari bene e a sviluppare buone abitudini per prendersi cura dei suoi denti, anche quando hai mille altre cose da fare.

A cosa serve veramente spazzolare i denti

Una persona, in media, usa solamente 37 secondi per spazzolarsi i denti. Questo purtroppo non è sufficiente.

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Ecco qui una simpatica idea per i vostri bambini!

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Tanto atteso, finalmente è arrivato! Amazon Prime Day 2021 è qui! Lunedì 21 giugno e martedì 22 Amazon offre una quantità enorme di sconti, anche nell’ambito dentale! Alcune volte però ci si perde a cercare l’ago nel pagliaio…...